Bere acqua di mele può aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. La pratica di bere un estratto  ricavato dalla buccia di mele sta diventando sempre più diffusa dopo che alcuni studi hanno certificato che mangiare due mele al giorno con tutta la buccia abbassa abbastanza rapidamente i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.

E sembra che non solo mangiare le mele possa aiutare la nostra salute – come ripete l’antico detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” – ma anche bere un estratto attentamente preparato possa aiutare.

Questo perché le sostanze benefiche contenute nella buccia della mela passano facilmente nell’acqua. Scopriamo insieme come preparare una buona e benefica acqua di mele, e quali saranno i vantaggi di abituarsi ad inserire questo preparato nella dieta quotidiana.

Bere acqua di mele: come prepararla

La preparazione dell’acqua di mele è molto semplice. Ovviamente l’ingrediente principale è il frutto: preferite mele biologiche – di qualsiasi colore le preferiate – perché bisogna essere certi che nella buccia, componente fondamentale, non ci siano pesticidi.

Oltre alle mele vi servono anche due stecche di cannella e un limone, del quale userete il succo. Tenete a portata di mano utensili da cucina semplici come pentolino, brocca e il premiagrumi.

A questo punto potete scegliere se preparare l’acqua di mele a caldo a freddo: le preparazioni sono entrambi molto semplici ma richiedono tempi molto diversi. Nel primo caso basteranno un paio d’ore, nel secondo invece l’infusione degli ingredienti dovrà durare una intera notte.

Per la preparazione a caldo, riscaldate un litro d’acqua sul fuoco, anche senza portarla a bollore, ma che sia sensibilmente molto calda. Versatela in una brocca dove aggiungerete la mela tagliata a pezzetti, con tutta la buccia, e la cannella.

A quel punto mettete il tutto in frigo per un paio d’ore e quando sarà fredda aggiungete il succo di un limone, e bevete periodicamente – ma a digiuno – la quantità che preferite.

Per la preparazione a freddo, invece, dopo aver lavato accuratamente le mele, estraete il torsolo e tagliate i due frutti a fettine sottili con tutta la buccia. Ponetele nella brocca insieme alle stecche di cannella e copritele col succo di un limone.

Successivamente riempite la brocca con un litro di acqua fredda e lasciate in infusione per tutta la notte. Dal mattino successivo l’acqua di mele sarà pronta: bevete sempre periodicamente e a digiuno.

Bere acqua di mele: effetti benefici

Che la mela sia un frutto dalle grandi proprietà benefiche è ormai universalmente riconosciuto. Recenti studi hanno confermato che l’ingestione di due mele al giorno per un periodo prolungato di otto settimane aiutano a ridurre il colesterolo.

In particolare alla buccia sono state riconosciute importanti proprietà che dovrebbero essere trasferite all’acqua di mele attraverso infusione. Ricordiamo comunque che mangiare direttamente la buccia della mela consente di assumere queste sostanze in via diretta.

Mangiare la buccia della mela consente di assumere la maggior parte delle fibre e delle vitamine contenute nel frutto – cosa che l’infusione aiuta ma non garantisce con la stessa quantità.

L’infusione dovrebbe invece facilitare il passaggio degli antiossidanti, tra i quali la Quercetina, e di sostanze considerate antitumorali come i triterpenoidi.

L’acqua di mele viene infine utilizzata per accelerare il metabolismo e tenere a bada il peso. L’acido ursolico contenuto nella buccia aiuta la produzione di quello che viene chiamato grasso bruno e aiuta a bruciare le calorie assunte più velocemente.

Attenzione, invece, se soffrite di ipertensione o diabete. Nel primo caso la cannella altera i valori della pressione. Nel secondo invece la fermentazione della mela può portare ad una concentrazione di zuccheri che va monitorata col controllo della glicemia.