Il Bonus Vacanze Inps è stato prorogato: il provvedimento di rilancio dell’economia varato lo scorso anno dal governo Draghi varrà anche per l’estate 2022.

I tempi per richiederlo però sono abbastanza stretti: c’è bisogno di affrettarsi.

Anche per l’estate 2022 si potrà quindi usufruire di un bonus che potrà essere scalato dalla spesa per le proprie vacanze.

Un provvedimento che va nella stessa direzione degli altri bonus, come quello destinato ai buoni benzina, ad esempio.

Una stagione, la prossima estate, che si annuncia nuovamente delicata sia per l’incognita sui contagi da Covid19, sia per l’onda lunga sull’economia causata dal conflitto tra Russia e Ucraina nell’Est Europa.

Scopriamo insieme in questo articolo cos’è il bonus vacanze 2022, come funziona chi ha facoltà richiederlo.

Bonus Vacanze INPS 2022: cos’è

La denominazione completa dell’iniziativa è Estate INPSieme Senior: si tratta in effetti di un bando di concorso proposto a particolari categorie di pensionati e ai loro familiari.

I vincitori del bando si vedranno erogati contributi da utilizzare in soggiorni estivi in località turistiche di ogni natura, e nelle sole strutture che aderiranno alla proposta.

Il bonus può essere richiesto da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto e può essere speso in un’unica soluzione, presso una sola struttura turistica ricettiva in Italia.

O anche presso una sola agenzia di viaggi o tour operator per il pagamento di servizi e di pacchetti turistici offerti esclusivamente in ambito nazionale.

Il numero dei contributi erogati dovrebbe essere di poco inferiore ai 4mila (3.850) e dovrebbero essere utilizzabili nei mesi da luglio ad ottobre 2022.

Sarà l’ISEE del richiedente a determinare l’importo del contributo erogato.

L’importo massimo sarà di 800 Euro per un soggiorno in Italia da 7 notti e di 1.400 Euro per un soggiorno in Italia di 14 notti.

Per ottenere il massimo occorre un ISEE fino a 8mila Euro: la quota erogata scende gradualmente e proporzionalmente in base all’ISEE, e fino al 60% per redditi superiori a 72mila euro.

Il contributo comprende tutte le spese certificate legate alla vacanza: alloggio presso strutture ricettive, vitto, viaggio.

Eventualmente anche spese sostenute per gite ed escursioni o attività ludico-ricreative e sportive, con l’assicurazione volta a coprire l’intero soggiorno.

Bonus Vacanze INPS 2022: come funziona

Per ricevere il bonus vacanze bisogna inoltrare una domanda – in esclusiva via telematica – sul sito www.inps.it, nell’apposita sezione dedicata, e nella sola finestra temporale compresa tra le 12 del 21 marzo 2022 e le ore 12 del 15 aprile 2022.

All’interno dell’apposita sezione, andrà reperita la scheda informativa e bisognerà accedere al servizio attraverso lo SPID o la CIE.

La domanda va compilata con dati anagrafici, recapiti, e numero di partecipanti al soggiorno.

Va inserito un IBAN intestato a chi richiede la partecipazione al bando.

Oltre a questo, bisogna specificare se il soggiorno vacanziero sarà di 7 o 14 notti.

Il concorso si chiuderà con una graduatoria che sarà divisa in quattro parti, una per ciascuna tipologia di contributo erogato.

Ai vincitori verrà corrisposto un primo contributo in acconto pari al 20% dell’importo concesso, liquidato entro il 29 luglio 2022.

Il restante 80% sarà versato a fronte della presentazione in piattaforma della fattura a saldo dell’importo del soggiorno, da comunicare entro il 28 ottobre per ottenere il saldo entro il 30 novembre.

Diversamente, in caso di ritardo, e tassativamente non oltre il 15 novembre, il saldo sarà erogato fino al 15 Febbraio 2023.

Bonus Vacanze INPS 2022: chi può richiederlo

Il bonus vacanze INPS dell’iniziativa Estate INPSieme Senior può essere richiesto da due tipologie specifiche di pensionati.

Innanzitutto i pensionati appartenenti alla gestione dipendenti pubblici.

O coloro che abbiano aderito alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ai sensi del decreto ministeriale 7 marzo 2007, n. 45, insieme ai loro coniugi e figli conviventi disabili.

Infine da pensionati appartenenti alla gestione del fondo denominato ex IPOST, ai loro coniugi e figli conviventi disabili.