Giugliano, rischio gare a porte chiuse: tifosi decisi a scendere in piazza contro l’Amministrazione

Si fa sempre più complicata la situazione che riguarda il Giugliano Calcio. Non c’è ancora nulla di certo ma da ricerche effettuate dalla nostra redazione è risultato che i tigrotti a breve potrebbero dire addio al Partenio-Lombardi e trasferirsi in un altro stadio per disputare le partite casalinghe e questo potrebbe avvenire con l’obbligo delle porte chiuse. La città è in subbuglio.

Giugliano: la possibilità di dover trovare una nuova casa

Da qualche settimana, anche se al momento la faccenda è tenuta sotto traccia dalla società, sembrerebbe che il Giugliano stia cercando una nuova casa per le gare casalinghe abbandonando di fatto il Partenio-Lombardi.

Questa decisione si starebbe prendendo in considerazione per le enormi spese che fino ad ora la società capeggiata da Mazzamauro si sta sobbarcando e anche perchè a breve scadrebbe la concessione dell’impianto di Avellino e prima di rinnovarla la società vuole rifletterci bene.

Sembra, ripetiamo che non sono notizie ufficiali, sia già stato individuato un nuovo stadio il quale però permetterebbe alla squadra di giocare senza la presenza del pubblico. Queste seppur solo voci hanno ancor di più acceso la rabbia e la delusione dei tifosi.

Tifosi stanchi

Queste novità se dovessero realmente andare in porto contro la volontà della società darebbero l’ennesima mazzata ai tifosi, i quali si vedrebbero ancor di più penalizzati nel non poter seguire la propria squadra del cuore allo stadio.

Tifosi che nonostante la lontananza sono stati fin dall’inizio della stagione presenti allo stadio in buon numero con enormi sacrifici economici pur di essere accanto alla squadra e nell’ultima gara anche privi di poter comprare una bottiglietta d’acqua per la decisione di chiudere i punti di ristoro dello stadio.

Quel che doveva essere l’anno del rilancio giuglianese in ambito nazionale almeno sul piano calcistico si sta trasformando in un calvario nonostante i buonissimi risultati conquistati dai tigrotti in questo primo scorcio di campionato ed il motivo è ormai fin troppo chiaro e da fin troppo tempo: la mancanza del De Cristofaro!

Decisi a scendere in piazza contro l’Amministrazione

I tifosi del Giugliano saranno pure stanchi, ma decisi più che mai a far valere le proprie ragioni. Il Sindaco e l’Amministrazione continuano a rimandare l’inizio dei lavori e più tempo passa e più si arrampicano sugli specchi con spiegazioni vaghe.

Giugliano ora vuole la verità, vuole capire cosa blocchi l’inizio di questi lavori, il perchè dei continui rinvii, in poche parole la verità assoluta e non quella di conti, bilanci, programmi ecc.. sbandierati fino ad ora.

Si è giunti a fine ottobre e ancora nulla è stato fatto, ecco perchè la tifoseria tutta è decisa a scendere in piazza in massa per avere le dovute delucidazioni su tutto senza più banali scuse.

Già nelle scorse settimane il Gruppo BrigataBoys ha pubblicato un comunicato a riguardo e nella giornata odierna il Gruppo Facebook Tifosi del Giugliano ha chiesto a noi di Leggera di poter pubblicare un loro comunicato.

Orgogliosi per aver scelto proprio noi, lo pubblichiamo così come ci è stato inviato:

“Il Gruppo Facebook Tifosi del Giugliano chiede al Sindaco di fare chiarezza alle problematiche inerenti allo stadio. Fino ad oggi abbiamo assistito solo a chiacchiere e al gioco dello scaricabarile. Pertanto chiediamo una smentita anche alle voci che rincorrono in queste ore dove il nostro Giugliano a breve giocherà a porte chiuse a Torre del Greco. Se fosse confermata questa notizia sarebbe un fallimento di quest’amministrazione”.

Insomma si prospettano giornate di fuoco per l’Amministrazione, perchè i tifosi del Giugliano stanno solo decidendo il giorno ideale per recarsi davanti al Comune per avere le risposte che meritano, perchè lo ripetiamo da tempo: Giugliano e i giuglianesi meritano rispetto!