Le monete hanno rappresentato una svolta importante, probabilmente decisiva per lo sviluppo delle economie avanzate: quelle arcaiche infatti a lungo sono state limitate dal valore dei prodotti che era determinato in maniera non precisa e condivisa da tutti gli stati, mentre le monete (e molto più tardi, le banconote) hanno costituito un modo definito in fase di commercio, precedentemente costituito principalmente dal baratto.

Sai quale moneta può valere fino a 25.000 euro? Non ci crederesti mai!

Un esempio è costituito dalla lira italiana, particolarmente conosciuta per la presenza di numerosi esemplari ancora oggi molto riconoscibili come la 50 lire, la 100 lire e anche la 10 lire: questa emissione è famosa nella sua versione denominata Spiga, che ha iniziato ad essere diffusa dagli anni 50 del 20° secolo.

In contesti antecedenti la 10 lire rappresentava un taglio dal valore molto importante, ed era stesso realizzata in oro o argento.

Il valore collezionistico di queste monete che hanno fatto parte dell’epoca pre repubblicana (quando l’Italia era un regno) è in molti casi estremamente alto come l’emissione Re Eletto del 1860, tra le più ricercate dai collezionisti, italiani e non.

Realizzata completamente in Oro, è stata coniata presso la zecca di Bologna proprio un anno prima della proclamazione dell’Unità d’Italia, datata 1861.

Re Eletto è riconoscibile per l’incisione intorno alla testa di re Vittorio Emanuele II che reca REGIE PROVINCIE DELL’EMILIA. Si tratta per l’appunto di una moneta coniata proprio da questo governo pre unitario, in un numero di poco superiore ai 1000 esemplari.

Il valore anche per questo motivo è estremamente alto: una moneta in buone condizioni supera agevolmente i 25.000 euro.

 

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