L’Acireale dopo la splendida rimonta contro la Vigor Lamezia da 0-2 a 4-2 nella semifinale play-off, si prepara alla grande sfida contro la Cavese di domenica prossima (che si giocherà a porte chiuse), ma a tenere banco è la questione stadio.

Acireale: lo stadio non sarà pronto per l’iscrizione alla C

Domenica l’Acireale visto il peggior piazzamento in classifica al termine della regular season sarà obbligato a vincere a Cava de’ Tirreni.

Purtroppo però dalla città siciliana non arrivano buone notizie per un’eventuale ripescaggio in Serie C, perchè lo stadio “Aci e Galatea” come affermato già nei mesi scorsi dal DG Giuseppe Fasone, non sarà pronto prima di settembre.

A tal riguardo quindi sembra più che improbabile che la compagine granata pur vincendo i play-off possa vedere la domanda di iscrizione al campionato di Serie C ammessa dalla Lega, visto che bisogna entro luglio dichiarare in quale stadio si svolgeranno le gare casalinghe.

Questo è un punto che riguarda anche squadre che hanno vinto il campionato come la stessa Gelbison, che probabilmente si sposterà a Potenza, ma tutto cambia per chi invece deve presentare una domanda di ripescaggio come nel caso dell’Acireale.

Ci vorrebbe uno sforzo dell’amministrazione

Sembra dunque impossibile rivedere l’Acireale in Serie C la prossima stagione a meno che l’amministrazione non faccia un miracolo e finisca i lavori nei tempi necessari, cosa alquanto improbabile.

I tifosi si chiedono come mai un progetto approvato più di un anno e con i lavori iniziati da tempo, ancora lo stadio non sia agibile, perchè i suddetti lavori vanno avanti a rilento.

L’amministrazione avrà sicuramente le sue ragioni, ma queste non coincidono con quella della tifoseria, che sta vedendo svanire anche la più remota possibilità di ritornare a breve tra i professionisti e ancora non è certa di iniziare il prossimo campionato nella propria casa.