Ieri sono stati diramati i calendari dei gironi di Serie C e noi vogliamo soffermarci su quello del Giugliano cercando di analizzare il cammino dei tigrotti nella stagione che inizierà il 4 settembre.

Giugliano: il girone d’andata

Il Giugliano di mister Di Napoli esordierà in casa ( per modo di dire perchè è risaputo che la squadra giocherà ad Avellino non si ancora per quanto) contro la Viterbese.

La squadra laziale nello scorso campionato ha partecipato al Girone B e quindi si ritroverà in una situazione ambientale completamente diversa e che si è salvata senza non rischiando.

Questo è da considerare un esordio un esordio abbordabile per i tigrotti, visto che non si affronterà una compagine di primissimo livello ed una piazza non proprio caldissima, quindi si può anche affermare che forse miglior esordio non potrebbe potuto esserci, nonostante la maggiore esperienza in questo campionato dei laziali.

La seconda giornata prevede la trasferta pugliese contro l’altra neopromossa Cerignola e qui il discorso già cambia se si tiene conto che la squadra di mister Pazienza ha già sconfitto il Giugliano in amichevole, anche se il calcio d’agosto lascia il tempo che trova, ma stiamo parlando di una società ricca e con una rosa che potrebbe facilmente evitare anche i play-out.

Si proseguirà poi con l’ospitare il Picerno ( da molti sottovaluto, ma che ha chiuso al 10° posto la scorsa stagione), la trasferta di Latina e il primo derby stagionale contro la Turris.

Quella con i corallini è sempre stata una sfida molto sentita e quest’anno la squadra di Torre del Greco punta ancora una volta ai play-off proprio come lo scorso campionato e lo dimostrano gli ultimi acquisti annunciati proprio nelle scorse ore.

Dopo questa gara ci sarà la trasferta siciliana con l’ACR Messina, squadra abbondantemente alla portata dei tigrotti, visto anche la situazione non proprio al top della società.

Si può quindi dire che l’inizio per il Giugliano tranne qualche ostacolo inevitabile potrebbe consentire di mettere importanti punti in cascina.

Dalla 7a giornata ciclo di fuoco

Dalla 7a giornata in poi inizierà un ciclo di fuoco, infatti si ospiterà (chissà ma sembra probabile visto i tempi burocratici se ancora ad Avellino) il Francavilla, squadra che sulla carta punterà ai primissimi posti.

Dopodichè si andrà a giocare con il Monterosi, squadra che già lo scorso campionato ha stupito tutti classificandosi al 9° posto.

Arriverà poi un’altra pretendente alla promozione e cioè il Pescara, che non ha bisogno di presentazioni visto il blasone, per poi arrivare al secondo derby contro la Gelbison, squadra che sta costruendo una rosa di tutto rispetto e quindi da non sottovalutare.

Ci sarà poi la trasferta di Taranto, una piazza caldissima che sicuramente farà sentire tutto il suo peso, mentre alla 12a giornata terzo derby contro la Juve Stabia che punta con decisione ai play-off.

Finale da brividi

Il finale per il Gugliano sarà da brividi, perchè in sequenza dovrà affrontare Avellino, Monopoli, Andria (unica davvero alla portata), Catanzaro, Foggia, Potenza (anche qui c’è da giocarsela) ed infine la favoritissima Crotone.

I pro

I pro per la neopromossa Giugliano sono prima di tutto un avvio non proibitivo, che potrebbe dare la giusta spinta ai tigrotti per affrontare al meglio il prosieguo del campionato.

Non va dimenticato anche che la squadra è poco conosciuta in C e quindi potrebbe sorprendere più di un avversario come spesso capita anche nelle serie superiori.

I contro

Analizzando il calendario si può ben capire che la formazione giuglianese affronterà la maggior parte di quelle in lotta per la promozione o per i play-off a fine stagione, quando probabilmente nessuno regalerà nulla.

La mancanza dello stadio che ad oggi non si sa ancora per quanto durerà e una rosa composta per lo più da calciatori senza esperienza in categoria, che potrebbero accusare il contraccolpo di un’avventura del tutto nuova.

Conclusioni

La società ha scelto di seguire un profilo molto chiaro e cioè affidarsi a giovani talenti anche per ricevere i nuovi incentivi messi a disposizione dalla Lega per chi schiera e valorizza nuovi talenti che vanno dall’anno 2000 in poi.

Questa può essere una scelta oculata in vista del futuro e anche per ammortizzare in parte le perdite dovute all’impossibilità attuale di giocare sul proprio campo ed allontanarsi fino ad Avellino.

Una scelta che potrebbe però anche rivelarsi vincente, perchè i giovani potrebbero esaltarsi e portare il Giugliano ad essere la sorpresa in positivo del prossimo campionato.

Qualche dubbio resta sulla scelta delle amichevoli estive disputate quasi esclusivamente con squadre di serie inferiori che non hanno lasciato ben capire quali sono i problemi della rosa e nel caso dove poter intervenire, ma ci si affida all’esperienza di mister Di Napoli, il quale forse avrà deciso in questo modo per aumentare l’autostima dei propri calciatori.

L’arrivo di calciatori come Piovaccari e Nocciolini dovrebbero portare quell’esperienza che manca al resto della rosa, ma bisogna anche essere obiettivi: il Giugliano è atteso da un campionato che definire proibitivo è un eufemismo, quindi società, squadra e tifosi dovranno lottare spalla a spalla sempre e comunque anche nelle (non lo auguriamo) sconfitte pesanti.

Poi ricordiamo che il calcio non è mai stato e mai sarà una scienza esatta, e se fosse proprio il Giugliano la sorpresa del campionato?

Al campo l’ardua sentenza!!!!!!!

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