Uno dei procutratori più famosi al mondo, Mino Raiola, è in condizioni di salute molto gravi, dopo un malore dovuto probabilmente ad un problema ai polmoni di cui soffriva da tempo. Nelle ultime ore anche sulle testate più famose ha iniziato a circolare la notizia della scomparsa di quello che è da anni definito il Re dei Procuratori sportivi, un ruolo che cura l’aspetto economico (ma non solo) propri assistiti.

Morte Raiola smentita: lo afferma il suo medico

Negli ultimi minuti l’Ospedale San Raffaele di Milano, dove è attualmente ricoverato in condizioni molto gravi ha tuttavia smentito la notizia e Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele, ha ufficialmente “sbottato” tramite ANSA: “Sono indignato dalle telefonate di pseudo giornalisti che speculano sulla vita di un uomo che sta combattendo”.

Morto Raiola: chi è, di chi è il procuratore, malattia

Mino Raiola, nato Carmine, è nato a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno da una famiglia originaria di Angri, sempre in provincia di Salerno, il 4 novembre 1967. Dopo meno di un anno la famiglia si trasferisce assieme alla famiglia in Olanda, precisamente ad Haarlem, dove inizia a lavorare nel ristorante del padre. Dopo una brevissima carriera come calciatore, e dopo essere diventato il gestore del settore giovanile della compagine locale. Rapidamente inizia a farsi notare per le eccellenti capacità comuncative e procuratoriali in relazione dai calciatori, diventando a partire dai primi anni 90 uno dei nomi principali nell’ambito: molti dei calciatori più famosi al mondo sono stati assistiti proprio da Mino Raiola, come Ibrahimovic, Robinho, Nedved, Donnarumma, Pogba, Balotelli, Lukaku, De Ligt, Mkhitaryan, Haaland, Verratti e tantissimi altri. Negli ultimi anni Forbes aveva registrato un patrimonio pari a circa 85 milioni di euro.

Lo scorso 12 gennaio il procuratore era già stato ricoverato presso il San Raffaele ed era stato sottoposto ad intervento chirurgico per problemi polmonari lo scorso gennaio.

Recentissimo è l’ultimo post pubblicato direttamente dall’account Twitter di Raiola:

“Stato di salute attuale per chi se lo chiede: incazzato per la seconda volta in quattro mesi in cui mi uccidono. Sembro anche in grado di resuscitare”.

mino raiola