Non è un momento facile per il Manchester United e per questo si pensa a Conte. I Red Devils nell’ultima partita giocata in Premier ha subito un passivo molto pesante contro il Liverpool e viene da una serie di risultati negativi che hanno fatto sprofondare la formazione di Solskjaer al confine della metà classifica.

Le voci su un possibile esonero del tecnico norvegese si fanno sempre più insistenti e si parla già di come possibile sostituto Antonio Conte, un tecnico che in Inghilterra ha già allenato visti i suoi trascorsi al Chelsea e ha la capacità di far vincere le squadre dopo tanti anni di digiuno come è capitato a Juventus e Inter. Lo United non vince la Premier dal 2013 quando sulla panchina sedeva ancora l’indimenticabile Sir Alex Ferguson.

Antonio Conte: pro e contro

Avere uno come Conte nella propria squadra le possibilità di vincere un trofeo aumentano. Il tecnico salentino nella sua carriera può vantare successi con squadre che prima venivano da annate disastrose. Con una Juventus che veniva da due settimi posti ha conquistato tre scudetti, battendo il record di 100 punti in campionato . Al Chelsea si è ripetuto al primo anno. Dopo il ritorno in Italia all’Inter, lo scorso anno ha portato in trionfo i nerazzurri dopo undici anni di digiuno.

Conte è sicuramente bravo a tirare fuori il meglio possibile dalle sue squadre al livello di agonismo, grinta e determinazione. È altrettanto vero che il suo carattere troppo duro ha portato non poche discussioni con i presidenti delle società. Nelle squadre che abbiamo citato non sono mancati litigi anche davanti ai microfoni nei confronti di Agnelli, Abramovich e Zhang per mancati rinforzi sul mercato. Inoltre la sua carriera in Champions League per adesso è poco soddisfacente con eliminazioni piuttosto discutibili.

Antonio Conte: come giocano le sue squadre

Antonio Conte ha costruito le sue fortune con il 3-5-2. Il tecnico ha iniziato ad usare questo modulo prendendo spunto dal Napoli di Mazzarri. Il suo sistema prevede due esterni che fanno tutta la fascia garantendo sia copertura in fase difensiva disponendosi a cinque dietro per poi essere pericolosi in fase offensiva in aggiunta alle due punte. Il gioco d’attacco viene affidato soprattutto ai due attaccanti come è capitato anche all’Inter con Lukaku e Lautaro Martinez che segnavano gol a raffica in due.

A Manchester hanno già ipotizzato questo modulo con Darmian e Alonso sulle fasce con Bruno Fernandes e Ronaldo attaccanti anche se bisognerà vedere la compatibilità in questo ruolo per il portoghese. Staremo a vedere negli eventuali sviluppi sul suo possibile arrivo a Manchester.