Il Giugliano ha iniziato oggi il proprio girone della poule scudetto ospitando l’Audace Cerignola vincitrice del Girone H imponendosi sulla compagine pugliese per 3-1.

Primo tempo sbloccato da De Rosa

Mister Ferraro ha schierato la sua formazione con il miglior undici possibile a causa delle assenze di Kyeremateng e l’ormai lungodegente Oyewale, ma anche recuperato per la panchina Rizzo dopo la lunga squalifica.

In difesa non è cambiato nulla con Boccia sempre preferito a Caiazzo come ormai da tempo; il centrocampo è stato formato da Ceparano al centro con ai lati Gladestony e De Rosa; Cerone alle spalle del duo Ferrari-Scaringella.

Partenza a razzo del Giugliano che ha subito sbloccato il risultato al 2′. Perfetto assist di Cerone e conclusione al volo di piatto di De Rosa, che ha lasciato di stucco il portiere Fares, il quale ha potuto solo ammirare la stupenda conclusione del centrocampista gialloblù.

Dopo il vantaggio il Cerignola allenato dall’ex centrocampista Michele Pazienza, ha cercato di reagire, ma come spessissimo è accaduto durante tutta la stagione, ha trovato il muro giuglianese davanti che non ha concesso praticamente nulla.

Un solo vero brivido è stato corso da Baietti al minuto 31 con la parte alta della traversa colpita da Loiodice, sicuramente il più vivace dei suoi.

I primi 45 minuti si sono conclusi senza altri sussulti.

Giugliano: la lunga rosa ha fatto la differenza

Il secondo tempo si è aperto con un doppio cambio da parte di Pazienza che ha cercato di dare una scossa alla propria squadra.

Nulla è cambiato fino al 59′ quando l’arbitro ha assegnato un rigore per una strattonata in area giuglianese alquanto ingenua visto che l’attaccante pugliese era di spalle alla porta.

Dal dischetto Strambelli appena entrato ha spiazzato Baietti per il momentaneo pareggio del Cerignola.

Mister Ferraro è corso ai ripari facendo leva sulla propria lunga e qualitativa rosa: fuori Scaringella dentro Rizzo al 62′ ed al 68′ fuori De Rosa dentro Abonckelet.

Il Giugliano ha cominciato a pressare più alto ma le occasioni non sono arrivate, quindi ancora un doppio cambio deciso da Ferraro: dentro Raffaele Poziello e Manuel Zanon per Ferrari e Ceparano.

Rizzo si è così spostato a fare il centravanti con Poziello R. e Cerone alle sue spalle. Abonckelet intanto si è caricato il centrocampo sulle spalle recuperando una miriade di palloni e presentandosi spesso dalle parti dell’area avversaria.

Al 77′ il Giugliano ha trovato il nuovo vantaggio collezionato da tutti calciatori subentrati. Rizzo in area ha temporeggiato per attirare su di sè i difensori per poi servire Raffaele Poziello tutto libero sulla destra, bravissimo il 21 a vedere Abonckelet libero sul secondo palo che ha dovuto solo spingere in rete la sfera.

Un gol simile a quello del Real Madrid nella finale Champions di ieri.

Al minuto 87 lo stesso Poziello R. ha sfiorato la rete personale, ma su sponda di desta del solito Abonckelet, ha sparacchiato alto di sinistro da ottima posizione.

Il Giugliano ormai padrone assoluto del campo ha trovato al 90′ la rete del 3-1 (che ha estrema importanza anche per la differenza reti). Discesa di prepotenza di chi se non lui, Abonckelet sulla sinistra, cross rasoterra al centro e il rientrante Rizzo con un guizzo ha bruciato il proprio marcatore e piegato le mani a Fares.

Ottimismo per il prosieguo

Il successo di oggi contro un’avversario di tutto rispetto, infonde grande ottimismo per il prosieguo del Giugliano in questa poule scudetto.

I tigrotti riposeranno nel prossimo turno che vedrà sfidarsi Gelbison e Cerignola, probabilmente con un pareggio nella sfida contro la squadra di Valle della Lucania la compagine dei Mazzamauro accederà alle semifinali.

Intanto una delle favorite, il Novara, è stato eliminato dopo aver perso in casa contro il San Giuliano City.