Ruggero Deodato è venuto a mancare il 29 dicembre 2022, dopo una lunga a proficua carriera nell’ambito registico, che ha visto il suo nome fare “capolino” in numerose produzioni di stampo horror ma ha lavorato anche per la televisione, dirigendo alcune serie televisive e spot pubblicitari per marchi come Piaggio,Fiat, Philips, Carrera.

Ruggero Deodato morto: quanti anni aveva, malattia, moglie, figlia, migliori film, funerale

Ruggero Deodato è venuto a mancare all’età di 83 anni, essendo nato a  Potenza il 7 maggio 1939.

Talento legato alla musica, prende lezioni di pianoforte quando è molto giovane ma dopo essersi trasferito a Roma con la famiglia dalla Danimarca, inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo, inizialmente come comparsa ma molto presto come aiuto regista e regista a tutti gli effetti.

Il primo ad assumerlo come aiuto regista è stato  Roberto Rossellini in film come “Il generale della Rovere” e “Viva l’Italia” per poi lavorare con altri maestri come Sergio Corbucci (aiuto regista per “Gli onorevoli”, del 1963, “Django”, del 1966), Riccardo Freda e Antonio Margheriti, prima di debuttare dietro la macchina da presa nel 1964, proprio a fianco di Margheriti, con il peplum “Ursus il terrore dei Kirghisi”.

Si è specializzato con il genere horror, e più nello specifico con il genere cannibal, che conferma con i suoi film di questo genere più famosi come  “Ultimo mondo cannibale”, datato 1977 primo film in Italia a mostrare atti di cannibalismo prima dai realizzare il suo capolavoro: “Cannibal Holocaust”.

Film controverso che mostra scene molto violente, con uccisioni reali di animali, per le quali Deodato dovette scontare anche 4 mesi di carcere con la condizionale, al quale seguirà “Inferno in diretta” (1985).

Sul set di uno di questi film conosce Silvia Dionisio, che diventerà sua moglie, fino al divorzio avvenuto nel 1979.

Da questa relazione ha avuto il primo figlio, Saverio Deodato Dionisio,  anche lui attore.

Successivamente Ruggero Deodato si è risposato con Valentina Lainati, che lo ha reso padre di Beatrice nel 2001.

Ruggero Deodato