Il Giugliano si è assicurato il big match del Girone G di Serie D contro la Torres vincendo per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Cerone ed ha quasi del tutto tagliato fuori dalla corsa alla promozione i sardi.

Giugliano: una vittoria che sa di fuga

Il Giugliano battendo la Torres ha distanziato i sardi di 5 punti con una partita ancora da recuperare e questo lascia presagire una fuga dei tigrotti verso la promozione anche se la Nuova Florida non molla.

Il gol di Cerone arrivato al 39′ su rigore ha fatto esplodere il De Cristofaro, che anche oggi non ha fatto mancare nemmeno per un attimo il sostegno ai propri beniamini.

La gara

Le due compagini come da previsione sono state schierate dai propri allenatori con l’identico modulo, un 4-3-1-2 sulla carta offensivo, ma in realtà molto attento a non subire gli attacchi avversari.

La Torres ha cercato di fare la gara sapendo di dover a tutti i costi vincere, ma ha dovuto fare i conti con l’organizzazione di gioco della capolista, che nulla o quasi ha concesso a Scotto e compagni.

Il centrocampo giuglianese ha bloccato sul nascere tutte le iniziative avversarie grazie ai muscoli di Aboncklet, il dinamismo di Ceparano e la corazza di Gladestony, aiutati in più occasioni anche dai rientri di Rizzo o Cerone.

I sardi hanno avuto una buona occasione per sbloccare la gara al 13′ con Lisai. Il fantasista partito dalla sinistra si è accentrato e calciato verso la porta con il pallone che ha sfiorato il palo alla sinistra di Baietti facendo correre un brivido lungo la schiena dei tifosi gialloblù.

E’ stata questa però l’unica vera azione del primo tempo della Torres in seguito bloccata sempre dai baluardi giuglianesi.

I padroni di casa hanno badato a bloccare le iniziative avversarie per poi colpire in ripartenza con lanci verso Kyeremateng, ma l’attaccante è stato marcato in maniera esemplare non trovando mai lo spunto vincente.

La prima frazione di gioco sembrava dovesse scivolare via sullo 0-0, ma al 39′ è arrivata la svolta. Calcio d’angolo per il Giugliano, sfera toccata da Antonelli con il gomito largo che ha indotto l’arbitro ben piazzato ad indicare il dischetto.

Cerone dall’alto della sua esperienza non si è fatto cogliere dalla tensione ed ha spiazzato il portiere Salvato.

Prima dell’intervallo il Giugliano ha anche sfiorato il raddoppio sempre con Cerone, ma Salvato ha deviato la conclusione in angolo.

Il secondo tempo

Il secondo tempo è ripreso con la Torres a caccia del pareggio, ma Biasol e Ciro Poziello su tutti, hanno vinto qualsiasi duello non permettendo mai ai pericolosi Diakite e Scotto di calciare verso la porta difesa da Baietti.

A nulla sono serviti i cambi effettuati da mister Greco per dare una svolta alla gara, perchè il Giugliano ha abbassato leggermente il proprio baricentro alzando il muro davanti alla propria area.

La prima vera occasione per il pareggio è arrivata al 79′ su punizione. Il tiro di Scotto è stato però deviato in angolo dal pronto e reattivo Baietti.

Gli assalti finali della Torres hanno fatto saltare gli schemi e al minuto 83 i sardi sono andati vicinissimi al pareggio con il neo entrato Ruocco, il quale ha colpito la parte interna della traversa da pochi passi.

Il Giugliano ha provato ad approfittare degli enormi buchi lasciati in difesa dai sassaresi e al 90′ ha sfiorato il raddoppio con Scaringella, che ha visto il suo tiro a botta sicura essere ribattuto da un difensore.

Dopo 4 minuti di recupero è finita la gara con il popolo giuglianese in festa.

Mai abbassare la guardia

Lo scontro di oggi ha dato sicuramente una risposta chiara al campionato, è il Giugliano la squadra da battere e farlo non è affatto semplice.

Quello che serve alla squadra di mister Ferraro per arrivare alla promozione è la calma e la concentrazione che fin qui l’ha contraddistinta.

Fa bene il tecnico così come la società a gettare acqua sul fuoco, perchè si è solo alla prima giornata di ritorno, ma è altrettanto vero che i gialloblù sanno usare sia la sciabola che il fioretto a seconda delle esigenze e questo non può non far sognare i tifosi.