Dopo quasi due anni di pandemia, problematica che ha di fatto bloccato ogni sorta di tematica legata ai viaggi per motivazioni che abbiamo imparato a conoscere, le graduali ma decisive riaperture permettono da qualche mese a questa parte di programmare finalmente i periodi di vacanza più vicini.

Spicca ovviamente il tema estate, visto che siamo in primavera, ma sono ancora più vicine le vacanze di Pasqua, che sono particolarmente sentite dalle nostre parti in primis per una ragione culturale, ma anche perchè di fatto rappresentano le prime “vere vacanze” senza Covid, almeno concettualmente parlando, visto la fine dello stato di emergenza.

Vacanze di Pasqua 2022, prezzi folli: questa la situazione

Tuttavia dopo quasi due anni di “disabitudine” dovuta al Covid gli italiani impegnati nella prenotazione di hotel, locali e quant’altro, la situazione non è così rosea dal punto di vista di chi gestisce luoghi adibiti alle vacanze. Secondo varie ricerche sviluppate dall’Istat infatti i cosiddetti “pacchetti vacanze” hanno avuto una flessione netta dal punto di vista dei costi.

Nonostante la necessità di far tornare la gente a visitare luoghi, i rincari dei beni consumabili come Gas e Luce, oltre a quelli ben noti relativi al carburante hanno portato gli esercenti ad aumentare i costi.

Costi

Sempre secondo l’Istat infatti i pacchetti vacanzee hanno subito dei rincari pari a oltre il +14, i pacchetti vacanza internazionali +6,8%, parchi nazionali, zoo e orti botanici +6,4% e ancora villaggi vacanze, campeggi e ostelli +5,6%; pizzerie +3%; alloggi in altre strutture +2,9%; ristoranti +2,8%; b&b e agriturismi +2,4%, gli alberghi e motel +8,4%, i musei e monumenti + 7%.

Ciò ha ovviamente portato anche la popolazione stessa a riconsiderare l’ipotesi vacanze di Pasqua, oppure ridurre le varie tempistiche.

Insomma il ritorno alla normalità è formalmente ma già iniziato ma bisognerà attendere un po’ di tempo prima di “toccare con mano” la nuova normalità, quella che sembrava oramai raggiunta.

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