Il Giugliano del nuovo corso Di Napoli e pronto per affrontare il campionato di Serie C, oggi al Vallefuoco di Mugnano davanti ad un buon numero di spettatori nonostante il caldo afoso, ha affrontato la Mariglianese compagine di Serie D, nella prima sgambatura della stagione. Il test si è chiuso 5-0 per i tigrotti.

Giugliano: primo tempo di schemi

Il Giugliano del primo tempo è stato molto attento nel provare gli schemi che richiede il nuovo allenatore. Tra i pali Sassi, mentre la difesa a tre è stata composta da Biasiol sul centro destro, Zullo centrale e Ciro Poziello centrale di sinistra.

Il centrocampo è stato formato da Rondinella a destra e D’Alessio a sinistra; riferimento centrale il brasiliano Luis Felippe con De Rosa e Ghisolfi ai suoi lati; la coppia d’attacco è stata Piovaccari-Kyeremateng.

Lo schema di gioco è sembrato molto chiaro fin dai primi minuti di gioco anche se la Mariglianese imbottita di giovani non ha creato particolari problemi; impostazione a tre e ricerca continua del play con gli esterni molto alti, mentre in fase difensiva si è passati ad una copertura a cinque.

Questo è stato forse il punto che più interessava vedere il tecnico del Giugliano, mentre è ancora da migliorare (e tempo ce ne è) la manovra offensiva.

Il calciatore che più di tutti ha attirato l’attenzione è stato sicuramente Lucas Felippe, il brasiliano ha dimostrato di avere una buonissima visione di gioco, un gran tiro dalla distanza, precisione nei calci piazzati e piede sinistro vellutato.

Oltre al brasiliano tra i nuovi anche Zullo è salito in cattedra per la sua personalità e capacità di comandare i movimenti difensivi.

Ancora in ritardo di condizione Piovaccari, ma era preventivabile visto il suo fisico possente, mentre è sembrato fuori ruolo Ghisolfi come centrocampista puro lui che nasce trequartista.

Il primo tempo si è concluso 2-0 grazie alle reti di Kyeremateng su rigore (che si è anche procurato) al 2′ e di Zullo di testa al 41′ su angolo calciato da Lucas.

Nella ripresa cambiati tutti gli interpreti

Come è giusto fare di questi tempi il tecnico del Giugliano nella ripresa ha cambiato tutti i calciatori schierando un undici del tutto diverso.

In questo tempo si è cercato di più il fraseggio verticale e la via del gol, grazie anche all’entrata di calciatori con caratteristiche totalmente diverse rispetto a quelli che hanno giocato la prima frazione.

Buona la prova del duo atipico Rizzo-Raffaele Poziello, quest’ultimo si è ben districato nel ruolo di falso nueve. Gladestony ha mostrato la solita classe e sicurezza a centrocampo, così come Ceparano.

Tra i nuovi è spiccato Iglio, calciatore che ringhia sulle caviglie ma sa anche farsi trovare pronto negli inserimenti, così come sulla destra Aruta.

Sono arrivate altre tre reti nel secondo tempo con la firma proprio di Aruta, R. Poziello e Iglio.

Nella Mariglianese merita una menzione il portiere classe 2003 Mariano, che anche se ha giocato solo 15 minuti si è messo in mostra con due ottimi interventi, lui che ha vestito in passato anche la maglia dei tigrotti ed è di Giugliano.

 

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