Nonostante sembri scongiurato per ora il pericolo “stadi vuoti”, ossia l’assenza di spettatori durante le manifestazioni sportive, tipico scenario del 2020, i numeri di casi positivi in aumento, dovuti anche alla chiacchierata variante Omicron, hanno portato l’esecutivo ad adoperare misure maggiormente restrittive rispetto al recente passato, dopo un’estate in cui le situazioni più critiche legate alla pandemia sembravano oramai un ricordo quasi svanito.

Capienza stadi ridotta

Con l’arrivo dell’inverno e delle conseguenti festività natalizie, la già citata variante e l’efficacia in calando dei vaccini a distanza di mesi i nuovi positivi erano in qualche modo preventivabili ma in maniera meno sostanziosa rispetto a quanto avvenuto: dopo una quasi totale riapertura degli impianti, il governo ha deciso di prolungare lo stato di emergenza fino al 31 marzo, riducendo anche la campienza degli impianti adibiti alle manifestazioni sportive.

Ecco cosa c’è da sapere e cosa cambia

Dallo scorso ottobre infatti in Italia gli impianti sono stati riaperti al 75 % delle proprie capacità, e ai tempi non sembrava così impossibile ipotizzare una riapertura totale per la fine dell’anno, la i contagi in crescita, che hanno coinvolto sempre più tesserati in questi ultimi giorni hanno cambiato le cose.

A partire dai primi giorni di gennaio 2022 infatti si ritornerà ad una capienza dimezzata rispetto ai valori originali, quindi al 50 % della capienza. Le disposizioni rendono noto che potranno assistere alle partite chi è guarito dal covid da meno di sei mesi o è stato vaccinato con due o tre dosi, ottendendo il Super Green Pass.

Le capacità dimezzate di tutti gli impianti di A saranno quindi le seguenti:

  • Gewiss Stadium (Atalanta): 10.863
  • Dall’Ara (Bologna): 19.125
  • Sardegna Arena (Cagliari): 8.250
  • Castellani (Empoli): 8.400
  • Franchi (Fiorentina): 21.617
  • Marassi (Genoa): 17.450
  • Meazza (Inter): 39.137
  • Allianz Stadium (Juventus): 20.753
  • Olimpico (Lazio): 34.000
  • Meazza (Milan): 39.137
  • Stadio Maradona (Napoli): 28.000
  • Olimpico (Roma): 34.000
  • Arechi (Salernitana): 13.250
  • Marassi (Sampdoria): 17.450
  • Mapei Stadium (Sassuolo): 10.762
  • Picco (Spezia): 5.168
  • Grande Torino (Torino): 14.088
  • Dacia Arena (Udinese): 13.000
  • Penzo (Venezia): 6.000
  • Bentegodi (Verona): 19.605

capienza stadi